Invisiblefarm al servizio delle ATS lombarde per la gestione del processo sanzionatorio

Secondo l'Art. 316 ter, comma 2° del Codice Penale, che tratta l'indebita percezione di erogazioni a danno dello stato,

“chiunque mediante l'utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l'omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente, per sé o per altri, contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dalle Comunità europee è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Quando la somma indebitamente percepita è pari o inferiore a 3.999,96 € si applica soltanto la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da 5.164 € a 25.822 €. Tale sanzione non può comunque superare il triplo del beneficio conseguito”.

Esso, che fornisce una classificazione del reato a danno dello Stato e la relativa condanna, pone le basi per le recenti disposizioni impartite dalla Regione Lombardia alle ATS lombarde riguardo l'attuazione del Decreto Regionale n 7/15411, dove vengono chiarite le metodologie relative agli accertamenti e controlli sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei beneficiari di prestazioni agevolate e di razionalizzazione della spesa sanitaria.

Tali disposizioni impongono alle ATS lombarde di provvedere alle operazioni di controllo sulla veridicità delle autocertificazioni rese dagli utenti (a partire dall'anno 2013) alle strutture pubbliche e private col fine di beneficiare dell’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per prestazioni di specialistica ambulatoriale e di diagnostica strumentale/farmaceutica.

I Dipartimenti delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale delle ATS lombarde, in relazione al mancato pagamento del ticket, dovranno quindi farsi carico della riscossione di tali sanzioni. Questi provvedimenti di contestazione, infatti, se non notificati entro 5 anni cadranno in prescrizione; ciò comporta per le ATS un periodo di tempo (entro la fine del 2017), per emettere le sanzioni, che risulta limitato per la mole di lavoro.

Per questo motivo l'azienda Invisiblefarm, già realizzatrice di Santionibus, software per la gestione del processo sanzionatorio utilizzato da ATS Insubria, ATS Val Padana e ATS della Montagna, ha progettato appositamente il modulo di implementazione di Santionibus per la gestione di accertamenti della violazione dell'articolo 316 ter comma 2 del Codice Penale.
Un software che permette un risparmio di tempo e di costi di gestione dell'intero processo sanzionatorio.

Questa è Invisiblefarm.
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