Giocare con l'Intelligenza Artificiale grazie agli A.I. Experiments di Google

Invisiblefarm, sempre attenta alle nuove scoperte e applicazioni, oggi vuole parlarvi di un portale che farà felici gli appassionati di Intelligenza Artificiale e non solo.

Per incentivare la partecipazione degli sviluppatori verso l'I.A. e avvicinare gli utenti al mondo del machine learning, nuova frontiera della tecnologia e dei software, Google ha creato una piattaforma di sperimentazione denominata A.I. Experiments che raccoglie una serie di “giochi”, risultati di queste ricerche.
Molti ricercatori attualmente studiano i meccanismi e le tecniche alla base del riconoscimento vocale, le reti neurali e gli algoritmi per il riconoscimento delle immagini e altro ancora; questi studi in passato hanno portato a risultati importanti come Google Traduttore, ormai di uso comune.

Secondo Google il miglior modo per comprendere il funzionamento di base di questa tecnologia ed aprire le porte di questo mondo anche ai non addetti, è attraverso il gioco. Il portale consente infatti di esplorare l'Intelligenza Artificiale giocando con immagini, linguaggi, musica, codici e molto altro. Inoltre, sullo stesso portale Google mette a disposizione degli sviluppatori una serie di strumenti per comprendere e creare nuovi “esperimenti” da pubblicare, anche guardando il codice sorgente di quelli già presenti.

Tra gli esperimenti/giochi più interessanti che potete trovare vi segnaliamo A.I. Duet, che ti permette (tramite tastiera del pc, mouse o tastiera MIDI) di improvvisare un duetto al pianoforte con il computer. Nato per combinare l'intelligenza artificiale con la musica, A.I. Duet grazie al machine learning apprende semplicemente “ascoltando” i brani suonati dall'uomo e grazie all'esperienza acquisita risponde con note e ritmo giusti.

Sempre nel campo della musica troviamo The Infinite Drum Machine, non una semplice drum machine, ma un complesso sistema in grado di analizzare e catalogare in maniera autonoma i suoni inseriti su una mappa bidimensionale. L'utente quando accede può selezionare a piacimento i suoni consultando la mappa ed inserirli su una timeline di 16 battute creando un loop da riprodurre; inoltre come strumenti ha a disposizione un metronomo per stabilire i BPM ed un pulsante che genererà una traccia in modalità random.

Altro interessante “gioco” presente, Quick, Draw!; un sistema di riconoscimento basato su reti neurali e machine learning che cerca di identificare i disegni fatti dall'utente. La partita si divide in 6 round e all'inizio di ciascuno ci viene chiesto di disegnare una cosa specifica; compito del sistema riconoscere quello che abbiamo disegnato. Inoltre più il sistema viene messo alla prova e più questo impara e si evolve.

Con Thing Traslator invece è possibile scattare una foto ad un oggetto, tramite cellulare o web cam, il sistema riconoscerà in automatico di cosa si tratta e darà subito la traduzione nella lingua desiderata con l'audio della relativa pronuncia; un software quindi che potrebbe diventare molto utile per chi viaggia.

Questi sono solo alcuni degli esperimenti attualmente presenti sul sito, che in futuro sarà destinato ad ampliarsi grazie agli sviluppatori che invieranno nuovo materiale. Sul portale inoltre sono presenti altre 3 sezioni denominate Chrome Experiments, Android Experiments e Arts & Culture Experiments in cui viene applicato lo stesso concetto di “gioco” in diversi ambiti. Non ci resta quindi che giocare!
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