I nuovi Google Glass pensati per le industrie 4.0

I Google Glass, immessi sul mercato nel 2014, non ebbero successo e vennero ritirati poco dopo.
Ora Google ci riprova con una nuova versione, la Enterprise Edition progettata appositamente per le imprese e distribuita da partner di Google. Il progetto ora è curato dal laboratorio X, lo stesso team che ne realizzò il primo prototipo.

I nuovi Glass EE, pensati quindi per scopi ben precisi, presentano delle migliorie rispetto al loro modello precedente; il risultato è un prodotto più leggero e con un design leggermente diverso, per consentire un lungo utilizzo sull'ambiente di lavoro.
I Glass EE, come Google Home, sono in grado di interpretare i comandi vocali grazie all’intelligenza artificiale ed eseguire le istruzioni date, quindi di utilizzo immediato senza bisogno di altre interfacce.

Una delle differenze con il precedente modello consiste nel sistema audio che risulta migliorato: non più a conduzione ossea (sistema da ottimizzare), ma tramite uno speaker posto vicino all’orecchio del fruitore.
Altre migliorie riguardano la sensoristica, come l’aggiunta di un barometro; la ricezione aGPS e GLONASS; l’aggiunta di Bluetooth LE (Low Energy per utilizzare un profilo a basso consumo energetico) e HID (per consentire un agevole collegamento tra interfacce di Input e Output come mouse e tastiere); e il wifi dual band a/b/g/n/ac.
Ora, all’attivazione della videocamera si accenderà un LED per indicarne l’utilizzo; questione molto dibattuta nei precedenti occhiali smart dove non era presente.
La memoria interna è stata raddoppiata, portandola a 32 Gb, e anche l'autonomia è stata aumentata, in modo tale da poter coprire un intera giornata lavorativa, senza bisogno di essere ricaricato.

I nuovi Glass EE, proprio per adattarsi alle diverse esigenze lavorative, permettono inoltre di montare differenti lenti: graduate, da sole o protettive; e ci sarà la possibilità di incrementare le loro potenzialità tramite accessori realizzati da partner di terze parti come 3M.
Questi dispositivi quindi non saranno più diretti al consumer, ma assisteranno i lavoratori all’interno dell’azienda. Grazie al piccolo display, posizionato sulla montatura ed in grado di sovrapporre le informazioni aggiuntive al campo visivo di chi lo indossa come la realtà aumentata, i lavoratori hanno la possibilità di consultare manuali e dati tecnici in tempo reale risparmiando tempo e ottimizzando la produttività.
Tale funzionalità si rivela particolarmente utile in reparti di assemblaggio, con dati e istruzioni; nei magazzini di stoccaggio, dove le informazioni inerenti la collocazione di un determinato oggetto sono inviate in tempo reale sui Glass EE; ma anche in ambito medico possono essere utilizzati per prendere appunti e dati, liberando il medico di ulteriore lavoro.

Tra i gruppi che hanno già avuto modo di sperimentare le funzionalità figurano GE Aviation, AGCO, DHL, Dignity Health, NSF International, Sutter Health, The Boeing Company e Volkswagen.
I nuovi Glass EE rappresentano quindi un altro tassello per l’integrazione macchina/uomo nelle aziende e per l’evoluzione verso l’Industria 4.0.
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