Primitive, per programmare con la realtà virtuale

Oggi vogliamo parlarvi di un innovazione che permetterà di programmare utilizzando la realtà aumentata, in inglese detta Virtual Reality (VR).
Il suo ideatore è Jason Voorhees e il progetto prende il nome di Primitive; un software che si prefigge di arrivare al un punto in cui la visualizzazione di un codice, e la sua modifica, diventi un processo veloce, chiaro e collaborativo con i colleghi del proprio team.

Al momento uno dei più grandi ostacoli quando si tratta di produttività in VR, è il fatto che le apparecchiature attualmente utilizzate impediscono la visualizzazione della tastiera e del mouse. Ciò comporta la rimozione del visore VR per poter digitare normalmente e il suo riutilizzo invece per testare le modifiche apportate.

Questa tecnologia attualmente mostra le sue maggiori potenzialità sotto un altro aspetto; grazie al visore VR e al software Primitive è possibile esaminare in maniera semplice ed intuitiva la struttura di un progetto. Soprattutto per i progetti molto complessi, composti da milioni di righe di codice, questo software permetterebbe di analizzare l'attivazione delle singole componenti, permettendo di accelerare la comprensione del codice.

Grazie a Primitive è possibile vedere la struttura di un programma, disposta introno alla persona, come una sorta di mappa 3D. Per avere una visione più dettagliata di una determinata parte di codice basta allungare una mano ed aprire una sorta di menù a tendina.

Il suo ideatore parlando di Primitive ha dichiarato:

“L’aspetto più forte ed interessante del nostro software è che può prendere qualsiasi codice in Java e crearne automaticamente un modello animato in 3D. Ciò significata che team con progetti molto estesi potranno visualizzare il loro codice e osservarlo in tutti i suoi dettagli. Stiamo imparando molto da questi passaggi. Dobbiamo capire se passare visivamente attraverso un codice complicato in VR porta a una comprensione più veloce e profonda. L'applicazione immediata che vorremmo dare a questo software consiste nella gestione dei progetti e nell'inserimento di nuovi dipendenti. Alla fine, vorremmo offrire un prodotto completo che possa essere un ambiente collaborativo per lo sviluppo integrato in VR.”

Al momento Primitive non risolve l'intero problema della produttività, ma potrebbe offrire un punto d'appoggio su cui si possa costruire una soluzione più completa.
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